L’incendio avvenuto in Svizzera ha riportato al centro del dibattito un tema tecnico spesso sottovalutato la sicurezza antincendio nei locali aperti al pubblico: la progettazione, la scelta dei materiali a soffitto e la loro reazione al fuoco.
Secondo le prime ricostruzioni, le fiamme si sarebbero propagate rapidamente coinvolgendo il soffitto del locale, dove erano presenti materiali fonoassorbenti. Inneschi apparentemente “scenografici”, come fontane pirotecniche da bottiglia, possono diventare estremamente pericolosi se entrano in contatto con rivestimenti combustibili o non adeguatamente protetti.
Perché il soffitto è un punto critico per la sicurezza antincendio nei locali
Quando un incendio coinvolge il soffitto:
- il calore e i fumi caldi si accumulano rapidamente nella parte alta del locale;
- la propagazione laterale del fuoco accelera;
- la produzione di fumo denso e tossico riduce drasticamente il tempo disponibile per l’evacuazione.
In ambienti affollati, questo può portare in pochi istanti a condizioni non più gestibili.
Reazione al fuoco e resistenza al fuoco: due aspetti da integrare
Un errore frequente: trattare acustica e antincendio come temi separati.
- Reazione al fuoco: riguarda il comportamento del materiale (innesco, propagazione, fumo).
- Resistenza al fuoco: riguarda la capacità di pareti e compartimentazioni di contenere l’incendio nel tempo (EI).
Un materiale fonoassorbente con bassa reazione al fuoco, se lasciato a vista o installato in modo non corretto, può annullare in pochi secondi qualsiasi strategia di compartimentazione.
Acustica e antincendio possono convivere
Oggi non è più necessario scegliere tra comfort acustico e sicurezza. Esistono soluzioni che combinano isolamento acustico e protezione antincendio, utilizzando:
- materiali minerali non combustibili;
- stratigrafie certificate;
- sistemi continui, senza discontinuità nei giunti e negli attraversamenti impiantistici.
Il problema non è l’acustica in sé, ma l’uso di materiali inadatti o non correttamente integrati nel sistema edilizio.



Come Isholnet supporta i progettisti
Isholnet affianca progettisti e direzioni lavori con soluzioni che integrano isolamento acustico e compartimentazione antincendio, in modo coerente e certificato.
In particolare:
- sistemi di pareti e contropareti antincendio con prestazioni EI definite;
- soluzioni che contribuiscono anche al comfort acustico, senza materiali combustibili a vista;
- supporto su stratigrafie, dettagli costruttivi e nodi critici;
- assistenza nella scelta dei materiali e nella verifica della posa in opera.
Conclusione
Non è solo un fatto di cronaca, ma un richiamo tecnico chiaro: nei locali aperti al pubblico, i soffitti e i rivestimenti devono essere progettati con la stessa attenzione riservata alle strutture portanti.
Integrare correttamente acustica e antincendio significa ridurre i rischi, aumentare il tempo di sicurezza e progettare ambienti realmente idonei all’uso per cui sono destinati. Isholnet lavora esattamente in questa direzione, a supporto di chi progetta.


