Cappotto termico e antincendio

Quando si parla di cappotto termico, l’attenzione è spesso concentrata sull’efficienza energetica: riduzione delle dispersioni, miglioramento del comfort abitativo e abbattimento dei consumi. Tuttavia, un cappotto moderno non può prescindere da un tema altrettanto centrale: la sicurezza antincendio.

Isolamento termico e comportamento al fuoco sono due aspetti strettamente interconnessi, soprattutto perché il cappotto interessa l’intera facciata dell’edificio e può influenzare in modo determinante la propagazione di un incendio.

Cappotto e sicurezza: un unico sistema

Un errore comune è valutare il comportamento al fuoco del singolo materiale isolante. In realtà, ciò che conta davvero è il sistema completo: pannelli isolanti, collanti, tasselli, rasature, armature e finiture.

Durante un incendio, è il modo in cui questi elementi lavorano insieme a determinare:

  • la propagazione o meno delle fiamme lungo la facciata;
  • la stabilità del sistema alle alte temperature;
  • il rischio di distacco dei materiali;
  • la protezione delle strutture sottostanti. 

Per questo motivo la normativa europea non certifica il “pezzo”, ma l’intero sistema a cappotto.

ETA sulla base dell’EAD 040083-00-0404

La certificazione ETA- EAD 040083-00-0404 rappresenta oggi il riferimento europeo per i sistemi ETICS (External Thermal Insulation Composite Systems).

L’ETA (European Technical Assessment) attesta che il cappotto, considerato come pacchetto unico, è stato sottoposto a prove che ne verificano:

  • resistenza meccanica e stabilità;
  • durabilità e comportamento nel tempo;
  • resistenza agli agenti atmosferici;
  • prestazioni igrotermiche;
  • reazione al fuoco del sistema completo, elemento chiave in ottica antincendio.

L’EAD 040083-00-0404 definisce infatti i requisiti tecnici e i metodi di prova armonizzati a livello europeo per i sistemi ETICS, garantendo un approccio prestazionale e non meramente dichiarativo.

Regola Tecnica Verticale (RTV) 13 e 14

Nell’ambito della prevenzione incendi, la progettazione delle facciate deve essere valutata in conformità al Codice di Prevenzione Incendi (D.M. 3 agosto 2015 e s.m.i.) e alle relative Regole Tecniche Verticali applicabili alla destinazione d’uso dell’edificio.

In particolare:

  • RTV 13
  • RTV 14 

disciplinano anche i requisiti di sicurezza antincendio relativi agli elementi di facciata, includendo criteri di valutazione del comportamento al fuoco dei materiali e dei sistemi costruttivi.

La progettazione dell’involucro deve quindi considerare:

  • la reazione al fuoco dei componenti;
  • la limitazione della propagazione dell’incendio lungo la facciata;
  • la corretta compartimentazione verticale e orizzontale;
  • l’interazione tra facciata, solai e compartimenti interni. 

In questo contesto, l’adozione di un sistema ETICS certificato con ETA rappresenta un elemento tecnico qualificante nel processo progettuale, facilitando la dimostrazione della conformità ai requisiti normativi.

La certificazione consente inoltre una gestione più strutturata degli aspetti tecnici e documentali, riducendo i margini di criticità in fase di realizzazione e di esercizio dell’edificio.

Le soluzioni cappotto Isholnet

Le soluzioni cappotto Isholnet sono certificate con ETA sulla base del  EAD 040083-00-0404 DOP e con marcatura CE. Questo significa che non si tratta di un insieme di materiali assemblati, ma di un sistema testato, validato e conforme agli standard europei, progettato per offrire:

  • elevate prestazioni di isolamento termico;
  • affidabilità nel tempo;
  • comportamento al fuoco controllato e verificato;
  • maggiore sicurezza per edifici residenziali, commerciali e direzionali. 

Conclusione

Oggi il cappotto termico non è solo una scelta energetica, ma una scelta di sicurezza. Affrontare il tema dell’isolamento senza considerare l’antincendio significa non rispondere pienamente alle esigenze dell’edilizia contemporanea.

Con una soluzione cappotto certificata con ETA, Isholnet offre un sistema che unisce efficienza, affidabilità e sicurezza, ponendo al centro la qualità tecnica e la tutela delle persone.